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martedì 11 novembre 2014

Tuscany Trail_2014_4° giorno

È domenica, ci troviamo in un campeggio nei pressi di San Gimignano, e finalmente oggi c'è il sole. Con il bel tempo è tutta un'altra storia pedalare ed i paesaggi toscani risplendono in tutta la loro bellezza; spero tanto che queste condizioni ci accompagnino fino alla fine del viaggio.

Nel ristorante del campeggio iniziamo alla grande con una colazione coi fiocchi, veramente ricca e abbondante, che ci tiene impegnati per diverso tempo a tavola, e che ci fornirà un bel po' di energie per la pedalata di oggi.

Si esce dal bel borgo di San Gimignano, percorrendo la strada asfaltata principale che a quest'ora è ancora poco trafficata, fino alla deviazione per la Riserva Naturale Castelvecchio, punto in cui la strada diviene sterrata, immergendosi nel bosco. Dopo un impegnativo tratto di salita, oltre la barriera della vegetazione, si riescono ad ammirare le bellissime colline che ci circondano, ed una piacevole brezza ci fa respirare dopo la sudata. Poco prima del gran premio della montagna abbiamo raggiunto una coppia di amici, che ogni tanto ci capita di incrociare lungo il percorso e con i quali si fa elastico.

Appena iniziamo la discesa, iniziamo a scendere a tutta velocità e li perdiamo di nuovo. È uno spasso questa strada, una curva dietro l'altra, e noi non facciamo mica i timidi, quindi molliamo i freni e ci lanciamo nell'ennesima Newton race. In curva le gomme slittano sul ghiaino bianco, le biciclette sbandano, ed i bagagli sobbalzano vistosamente alla minima asperità del terreno mentre dietro di noi si forma una densa nuvola di polvere. Chi è dietro guida nella nebbia.




Una volta giunti a Volterra, ci fermiamo nella piazza ad ammirare le bellezze architettoniche, ammirati a nostra volta dai turisti incuriositi dalle nostre bici, impolverate ed infangate. Mi sento quasi un figo. Poi quando Martino estrae tutta la sua attrezzatura da ripresa, ci sentiamo ancora di più dei personaggi. Che personaggi!

Facciamo uno spuntino con panino e birra e poco dopo ci rimettiamo a pedalare, rimandando come sempre la digestione in itinere.




Con il sole questa Toscana è tutta un'altra cosa: i paesaggi ci appaiono con colori brillanti e la vita ci sorride. Pedaliamo per diversi chilometri, saliamo e scendiamo continuamente dalle verdi colline, spesso brucate dalle greggi che poi al momento giusto restituiranno all'uomo le materie prime utili alla produzione delle specialità locali. Queste terre sono ricche e feconde.
Al termine di una lunga salita, sudati ed affaticati, ci buttiamo in un prato di margherite a riposare. Poco dopo giungeremo a Siena, dove ci attendono nuovamente Martino e Daniele e, si spera, la fine di questa lunga tappa del nostro Tuscany Trail.
Siena è bellissima e quest'oggi affollatissima per qualche evento importante per le contrade delle città. I cittadini si sono riversati nella piazza del Campo ed un caratteristico corteo di sbandieratori serpeggia per le strette vie del centro storico. Assistiamo volentieri per qualche momento alla manifestazione, per poi proseguire appena fuori dalla città, in attesa che arrivi Andrea, che si è fermato un po' di più per le riprese.

Cerchiamo un bel posticino dove fermarsi per la notte, appena fuori dalla città e appena dopo aver lasciato la via Cassia, troviamo un Agriturismo meraviglioso che sembra essere stato dipinto su tela da un abile pittore. Tutto è perfetto: le colline attorno a noi, le strade bianche, i prati verdi, il tramonto. Siamo sorridenti e sereni e una volta riposte le biciclette, e indossati abiti civili, pensiamo a come soddisfare il nostro grande appetito. Ci viene consigliato un ristorante sulla Cassia, che raggiungiamo in auto; tutti nell'unica automobile disponibile, quella di Daniele. Il viaggio è breve e ben presto possiamo accomodarci a tavola.

Questa sera abbiamo ospiti: Ausilia e Sebastiano, di ritorno da Capalbio; sì dal punto finale della traccia del Tuscany Trail, in quanto Ausilia ha già concluso la sua avventura e questa sera mangerà con noi un bel piatto di pici cacio e pepe.
Forse.
"Forse" perché la coppia di amici fatica a trovare il ristorante e noi affamati siamo costretti a fare bis e tris coi i piatti di pasta ordinati per loro. Che gran soddisfazione da questo semplice ma gustoso primo piatto. Dopo di che i miei amici si strafogano di fiorentine mentre io mi gusto un'ottima pizza alle verdure.

Dopo la serata spettacolare trascorsa in piacevole compagnia con i piedi sotto il tavolo, ci ritiriamo belli soddisfatti all'agriturismo, e alle nostre camere. Ausilia e Seba alloggiano in una stanza bellissima e romanticissima presso lo stesso agriturismo. Buona notte e sogni d'oro ragazzi.




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